Le disposizioni introdotte in sede di conversione del Decreto “Milleproroghe” apportano modifiche significative alla disciplina della formazione continua in ambito sanitario.
L’approvazione dell’emendamento 9-bis (on.li Schifone e Michelotti) ridefinisce le tempistiche per l’assolvimento dell’obbligo formativo, offrendo ai professionisti sanitari maggiore flessibilità nella pianificazione del proprio percorso di aggiornamento.
1. Proroga del triennio 2023–2025
Il termine per il conseguimento dei crediti relativi al triennio 2023–2025 è posticipato al 31 dicembre 2028. I professionisti avranno pertanto più tempo per completare il proprio fabbisogno formativo e regolarizzare eventuali posizioni in difetto.
2. Gestione contestuale dei trienni formativi
Il nuovo triennio 2026–2028 decorre regolarmente dal 1° gennaio 2026, senza modifiche rispetto al calendario ordinario. I professionisti si troveranno quindi a gestire contemporaneamente due obblighi formativi: il recupero dei crediti del triennio 2023–2025 e l’aggiornamento previsto per il triennio in corso.
3. Dossier Formativo: vantaggi e premialità
Il Dossier Formativo (DF) rimane lo strumento principale per una programmazione efficace e coerente delle competenze. Per il triennio 2026–2028, il sistema premiale è il seguente:
| Tipologia Dossier | Bonus immediato (2026–2028) | Premialità futura (2029–2031) |
| Dossier di Gruppo | 30 crediti | 20 crediti |
| Dossier Individuale | 40 crediti | 30 crediti |
La premialità futura è riconosciuta a condizione che almeno il 70% della formazione programmata risulti coerente con gli obiettivi dichiarati. I bonus non sono cumulabili: verrà applicata automaticamente la condizione più favorevole al professionista.
4. Scadenze operative
Si richiamano i termini essenziali per la corretta gestione del percorso formativo individuale:
⎯ costruzione o modifica del Dossier Formativo: possibile esclusivamente nel biennio 2026–2027;
⎯ trasferimento crediti (recupero): la funzione sul portale CoGeAPS per il trasferimento dei crediti maturati fino al 2025 verso il triennio 2020–2022 resterà attiva fino al 30 giugno 2026 (termine perentorio).